Salvia
Salvia officinalis
Profilo botanico
Suffrutice perenne con fusti ramificati e foglie ovali-lanceolate, spesse, vellutate al tatto, di colore verde-grigio e dal profumo aromatico inconfondibile. I fiori sono grandi, bilabiati, di colore violaceo. Il nome deriva dal latino salvus (“salvo, sano”), a testimonianza della sua lunga reputazione in erboristeria.
Tempo balsamico
Maggio–agosto: le foglie si raccolgono quasi tutto l’anno, ma il picco dei principi attivi si ha appena prima della fioritura estiva.
Principi attivi e proprietà
Ricca di olio essenziale (tuione, eucaliptolo), acido rosmarinico e principi amari. Tradizionalmente associata a un’azione lenitiva sulle mucose, digestiva e regolatrice della sudorazione.
Uso pratico — infuso per gargarismi
4–5 foglie di salvia in infusione in una tazza d’acqua bollente per 15 minuti. Lasciare raffreddare, filtrare e usare per sciacqui in caso di gola irritata o gengive sensibili.
Controindicazioni
Per la presenza di tuione, l’estratto concentrato o l’olio essenziale non andrebbero assunti in modo continuativo. Sconsigliata in gravidanza e allattamento.
Le informazioni riportate hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un erborista qualificato.

