Aglio
Allium sativum
Profilo botanico
Pianta bulbosa perenne coltivata fin dall’antichità, con foglie lineari e piatte e un’infiorescenza a ombrella. La parte utilizzata è il bulbo, composto da diversi bulbilli (“spicchi”) racchiusi in una tunica cartacea. A differenza delle altre voci dell’erbario, qui la parte impiegata non è la foglia ma il bulbo sotterraneo.
Tempo balsamico
Estate: i bulbi si raccolgono a completa maturazione, quando le foglie iniziano a seccare, e si lasciano poi essiccare all’ombra prima della conservazione.
Principi attivi e proprietà
Il principio attivo di riferimento è l’allicina, che si forma quando lo spicchio viene tagliato o schiacciato. Tradizionalmente associato a un’azione di supporto cardiovascolare e a una blanda azione antimicrobica.
Uso pratico — macerato in olio
Spicchi d’aglio schiacciati lasciati macerare in olio extravergine d’oliva per alcuni giorni in frigorifero, poi filtrati: un condimento tradizionale per insaporire e, secondo la tradizione popolare, sostenere la digestione.
Controindicazioni
Le informazioni riportate hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un erborista qualificato.

