Storia e tradizioni dell'olio

L'ulivo
è una pianta della famiglia delle oleacee originaria dell'Asia Minore; attualmente
è coltivata in tutti i paesi del bacino del mediterraneo. La sua coltivazione risale
al periodo preistorico ad opera di popolazioni che vivevano a sud del Caucaso, nella
Siria e nella Palestina. La coltura dell'Ulivo in seguito si diffuse nelle maggiori
isole greche (Creta, Cipro e Rodi), dove si può visitare ancora oggi il più antico
frantoio, quello in pietra di lava ritrovato nell'isola di Santorini. In seguito
l'ulivo raggiunse le coste della Spagna e della Sicilia diffondendosi poi in tutta
la penisola italiana ed in Provenza. Oggi, l'area colturale dell'olivo va dal 30°
al 45° parallelo nord. L'olivicoltura è presente anche nel nord dell'India, in Argentina,
Messico, Perù e Stati Uniti. Tuttavia le migliori olive sono quelle che crescono
nella Penisola Italica, dove una felice varietà dei terreni, abbinata alle efficienti
tecniche di produzione, permettono la realizzazione di un prodotto decisamente superiore
alla media europea.
Il simbolismo e la mitologia
L’ulivo è il simbolo della pace sulla base del passo biblico della Genesi 8,11 e
tutt'ora presente nella liturgia della Domenica delle Palme. L'ulivo è una pianta
sacra anche per altre civiltà. La Bibbia racconta che quando Noè era sull'Arca durante
il diluvio una colomba con un ramoscello di olivo nel becco venne ad annunciare
la fine del diluvio e la nuova alleanza di pace tra Dio e gli uomini. Secondo la
mitologia greca, Atena, dea della saggezza, e Poseidone, dio del mare, litigavano
per conquistare il dominio dell'Attica. Allora Zeus stabilì che avrebbe vinto chi
avesse portato agli uomini il dono più utile. Poseidone offrì il cavallo ma vinse
Atena portando una piantina d'ulivo: un albero immortale dalle cui bacche gli uomini
avrebbero ricavato nutrimento, forza, salute, bellezza, luce e calore per la casa.
In Grecia, inoltre, le corone dei vincitori delle gare olimpiche erano fatte con
un ramo d'ulivo; nel corso delle feste Pianepsie ad Atene si portavano in processione
dei rami o corone d'ulivo. Una certa tradizione vuole, inoltre, che l'Olivo sia
una delle tre piante, insieme a Cedro e Cipresso, con le quali fu fatta la Croce
di Cristo. Alla pianta venivano attribuiti poteri fecondativi: da ciò la fabbricazione
in legno d'ulivo delle statue di Damia ed Auxesia (spiriti connessi alla fertilità
della terra) a Trezene; a Roma venivano spesso usati rami di olivo nelle cerimonie
di purificazione. Cosi', mentre il ramoscello di ulivo è simbolo di pace, il tronco
ha significato di fecondità e prosperità, l'olio rappresenta l'essenza divina.